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Mostra di Venezia 2010

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PaRDeS

Laboratorio di Ricerca D’Arte Contemporanea

Via Miranese 42 – 30035 Mirano (VE)


Concerto d’Arte Contemporanea

Associazione Culturale

 

Elevazioni & permutazioni

23 maggio – 11 luglio 2010

A cura di Maria Luisa Trevisan e Nadine Shenkar

OPERE ed ARTISTI invitati:

Ariela Böhm, Giovanni Bonaldi, Mirta Carroli, Robert Carroll, Alberto Di Fabio, Belu Fainaru, Dorit Feldman, Franco Gazzarri, Giorgio Griffa, Esther Guenassia, Emilio Isgò, David Kassman, Tobia Katz, Anselm Kiefer, Jiri Kolar, Frank Lalou, Tamara e Jean Pierre Landau, France Lerner, Yeudà Nathan Lev, Gabriele Levi, Giorgio Linda, Sirio Luginbhühl, Gabriel Mandel Khan, Aldo Mondino, Marino Marinelli, Barbara Nahmad, Pain Azyme, Giampiero Poggiali  Berlinghieri, Fishel Rabinowicz, Tobia Ravà, Raphael Reizel, Daniel Rothbart, Robert Sagerman, Sarah Seidmann, Hana Silberstein, Carla Viparelli

Patrocinio Comune di Mirano, Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia, the Venice Center for International Jewish Studies. Sponsor tecnico: ETG, Ermanno Tedeschi Gallery, Torino.

L’Associazione Culturale Concerto d’Arte Contemporanea e lo spazio espositivo PaRDeS, che si propongono di divulgare l’arte contemporanea, in rapporto all’ambiente e al territorio, sia dal punto di vista storico che naturalistico, e di mettere a confronto il lavoro di giovani artisti con artisti di livello internazionale, hanno in animo di realizzare nella primavera estate 2010 una esposizioni d’arte contemporanea, dal titolo Elevazioni & Permutazioni, dal 23 maggio all’11 luglio, con sculture ed installazioni ambientali nel parco e nella barchessa dello spazio PaRDeS – Laboratorio di Ricerca d’Arte Contemporanea a Mirano (VE), realizzate da artisti italiani e stranieri sul rapporto arte contemporanea e cabalà.

Cabalà (in origine Qabbalah, o Kabbalah, dall'ebraico קבלה) significa “ciò che è abbiamo ricevuto”, e quindi “tradizione”, acquisizione di un insegnamento trasmesso di generazione in generazione, da custodire con cura. Nel suo profondo parla dell’uomo e del rapporto con la conoscenza. Il titolo Elevazioni & Permutazioni si riferisce al fatto che nella lingua ebraica ogni lettera è, nella sua entità, allo stesso tempo numero, segno e suono. Attraverso la conoscenza l’uomo ha modo di riqualificarsi ed elevarsi spiritualmente. Le opere sviluppano un percorso che unisce pensiero mistico, filosofia, arte e scienza. Alcuni lavori presentano lettere e numeri che hanno un significato che può sollecitare molte interessanti riflessioni in vari ambiti anche apparentemente molto lontani come quello mistico e cabalistico e quello scientifico. Ad esempio il numero 137 è il valore ghematrico di cabalà (kuf 100, bet 2, lamed 30, hei 5), mentre in fisica rappresenta la costante di struttura fine, indicata con α, un parametro che mette in relazione le principali costanti fisiche dell’elettromagnetismo, la capacità di un elettrone di assorbire un fotone e produrre energia. Altri lavori mostrano una certa affinità tra la teoria del big bang e la cosmogonia di Luria nella fase dello Zumzum, o tra raffigurazioni dell'albero della vita, della sapienza, del tutto, cosmo e terminazioni neuronali, in un' armonia del tutto. L’iniziativa, che si configura come uno degli appuntamenti principali del 2010 per la consistente presenza di artisti che svolgono un lavoro di ricerca continuo e assiduo su tali argomenti, evidenzia quanto lo studio della mistica ebraica eserciti tutt’ora sugli artisti contemporanei una forte influenza. La saggezza concreta della cabalà è quasi sempre presente nei grandi artisti e filosofi occidentali. Si pensi ad esempio a Dürer, Leonardo, Michelangelo, Giorgione, Longhena, Modigliani, Chagall, ed a musicisti come Bach, Mahler, la cui musica sarebbe impensabile senza la cabalà, ma anche a molti artisti, architetti, musicisti contemporanei, quali Frank O. Gehry, Anselm Kiefer, Daniel Rothbart, Renè Clemencic, che traggono suggestioni dalla studio, dalla vertigine e fascino che esercitano parole, lettere e numeri ricavati attraverso il processo ghematrico, ossia dalla permutazione delle lettere in numero.

Quest’anno si è deciso di dedicare una mostra alla tematica cabalistica in quanto ci sembrava giunto il tempo per proporre anche qui a PaRDeS la riflessione intorno ad argomenti da affrontare in età matura e che prevedono lungo studio e applicazione come suggeriscono i saggi e gli specialisti in materia, quali Gershom Scholem, Athur Green, Giulio Busi, Moshè Idel, Roland Goetschel, Marc-Alain Ouaknin, Elena Loewenthal, Giorgio Israel, ecc. D’altra parte non poteva mancare proprio a PaRDeS una mostra su questo argomento, dal momento che la polisemia è un altro punto su cui gli studiosi pongono l’accento, e PaRDeS, oltre a significare il frutteto, è l’acronimo che indica i quattro sensi della Scrittura del testo biblico: peshat, senso letterario, remez, allegorico, derash, omiletico, sod, segreto.

Tali temi che sono stati in passato argomento di discussione tra ristretti cenacoli di dotti, mistici ed insigni studiosi, sono ora di grande attualità. Si registra infatti anche in Italia un desiderio crescente di conoscenza della cabalà, mentre l’offerta culturale non è molta ed è per lo più concentrata in pochi paesi stranieri. L’Italia è stata un paese di insigni cabalisti: Abulafia, Menachem Recanati, per fare qualche esempio, hanno vissuto nel nostro paese, lasciando tracce profonde del loro pensiero in poeti e scrittori, da Dante Alighieri e Pico della Mirandola, a Giordano Bruno e Leopardi. Padova ha dato i natali a Mosè Chaim Luzzatto, che ebbe grande risonanza nei paesi dell’Est e fra le altre cose si era occupato anche di arte; è stato tradotto in tante lingue straniere ed ora sta suscitando grande interesse all’estero, mentre da noi è pressoché sconosciuto.

L’esposizione nasce dalla collaborazione della scrivente con Nadine Shankar, docente di filosofia all’Accademia di Belle Arti Bezalel di Gerusalemme, coinvolge oltre 30 artisti italiani e stranieri che interpretano i concetti cabalistici con installazioni ambientali, opere di pittura, scultura, fotografia, video: Ariela Böhm, Giovanni Bonaldi, Mirta Carroli, Alberto Di Fabio, Belu Fainaru, Dorit Feldman, Franco Gazzarri, Giorgio Griffa, Esther Guenassia, Emilio Isgò, David Kassman, Tobia Katz, Anselm Kiefer, Jiri Kolar, Frank Lalou, Tamara e Jean Pierre Landau, France Lerner, Yeudà Nathan Lev, Gabriele Levi, Giorgio Linda, Sirio Luginbhühl, Gabriel Mandel Khan, Aldo Mondino, Marino Marinelli, Barbara Nahmad, Pain Azyme, Giampiero Poggiali Berlighieri, Fishel Rabinowicz, Tobia Ravà, Raphael Reizel, Daniel Rothbart, Robert Sagerman, Sarah Seidmann, Hana Silberstein, Carla Viparelli.

Per approfondire molti di questi aspetti sono previsti nell’ambito della mostra workshop, performance, concerti, presentazione di film, incontri a tema, conferenze su cabalisti con esperti e studiosi di mistica ebraica. In particolare Giancarlo Sonnino spiegherà l’influsso da parte di Menahem da Recanati su Leopardi fino alla contemporaneità. Gadi Luzzatto Voghera e Rav. Adolfo Aharon Locci presenteranno il libro su Ramhal acronimo di Mosè Chaim Luzzatto: Ramhal. Pensiero ebraico e kabbalah tra Padova ed Erez Israel. Giovedì 1 e venerdì 2 Nadine Shenkar terrà un symposium su “arte e cabalà” e Daniela Abravanel su “cabalà e mondi della guarigione”. L’artista francese Frank Lalou effettuerà un workshop su disegno, calligrafia, canto e danza e Sirio Luginbhühl presenterà un suo recente film su numeri e lettere, dal titolo Elena in PaRDeS – Viaggio nella foresta numerologica di Tobia Ravà. Altri appuntamenti con Gad Lerner, Renè Clemencic, Giulio Busi, Rav. Elia Richetti, Nadav Crivelli, Benedetto Carucci, Saul Bassi, Rav. Mino Bachbut, Saul Bassi sono in fase di programmazione. L’Associazione, più in generale si prefigge lo scopo, organizzando vari eventi all’anno, di promuovere il dialogo tra artisti giovani e artisti già affermati, oltre che sviluppare sinergie e collaborazioni tra l’arte contemporanea e altri ambiti di ricerca e sviluppo, nonché le varie realtà presenti nel territorio, quali istituzioni, aziende, ecc.. Per l’iniziativa espositiva si richiede, oltre che il patrocinio degli Enti Locali, anche una collaborazione con la Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia. In tal modo ci proponiamo di contribuire alla divulgazione del messaggio artistico e di renderlo sempre più vicino alla realtà quotidiana.

PaRDeS - Laboratorio di Ricerca D’Arte Contemporanea, Concerto d’Arte Contemporanea - Associazione Culturale, Via Miranese 42 – 30035 Mirano (VE) TEL / FAX +39 0415728366

www.artepardes.org; www.concertodartecontemporanea.org; This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it ; This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it

Per informazioni si veda anche su facebook PaRDeS (quest’ultimo anche su my space).


Guardate la Mostra di Venezia 2010 Virtual Tour di Ester Guenassia's cabalistica Artwork - Prossima fiera in Shavuot 5.770!

 

 

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